Torna il mercatino di beneficenza di Abilo a Rovigo


L’estate per le persone disabili delle comunità “Il diamante” e “Il rubino” è fatta anche di gite, passeggiate, giornate in piscina, attività creative. Per finanziare questi momenti, gli ospiti e gli operatori di Abilo organizzano un banchetto di raccolta fondi.

Appuntamento domenica 22 maggio, alle 9.30 alla chiesa della Madonna Pellegrina, davanti alla stazione delle corriere di piazza Cervi a Rovigo.

Cosa si troverà al mercatino di Abilo?

Sul banchetto troverete i nuovi lavori realizzati nei laboratori creativi dalle persone con disabilità assieme a operatrici e volontarie di Abilo. Oggetti da decoro, scatole di legno, contenitori, spesso abbinati a piantine e fiori in omaggio alla primavera e al mese di maggio, mese delle fioriture.

Tutti i lavoretti saranno a disposizione per chi lascerà un’offerta libera. Il ricavato andrà interamente a sostegno delle attività estive, che per gli ospiti delle comunità sono preziose occasioni di spendere bene il proprio tempo, socializzare, sperimentare situazioni positive (qui vi raccontiamo come è andata l’estate scorsa).

Perché le “gite” sono importanti

Uscire, incontrarsi, fare qualcosa di positivo durante la giornata: un bisogno per tutti noi, divenuto sempre più importante per chi vive nelle comunità per disabili, dopo due anni difficili, anche recentemente segnati dalla pandemia e dalla necessità di limitare i contatti.

I laboratori creativi in cui nascono gli oggetti del mercatino sono essi stessi uno spazio di socialità, creatività, impiego positivo del tempo in comunità.

Come sostenere Abilo

Se non hai tempo per andare al mercatino di domenica, i laboratori di Abilo si possono sostenere anche con il cinque per mille.

Basta indicare il codice fiscale 01506200292 nella sezione della dichiarazione dei redditi dedicata al 5 per mille, in particolare al volontariato. Il codice è quello della cooperativa sociale Zico di Rovigo, da cui è nato il progetto di Abilo per prendere in gestione nel 2021 le due storiche comunità in una fase di grave difficoltà.

A un anno e mezzo di distanza, “Il diamante” e “Il rubino” si stanno lasciando alle spalle i tempi più difficili, hanno creato nuove attività, abbellito e attrezzato gli spazi esterni, accolto nuovamente volontari, organizzato iniziative per gli ospiti. E continuano a crescere grazie al sostegno della città e di tanti amici.