Si può fare marketing in modo etico?


Il marketing etico può essere una risposta ai problemi ambientali e a quelli sociali. Ma non solo: può offrire un nuovo modello di sviluppo per superare la crisi economica globale.

L’economia etica è cresciuta anche durante la pandemia

In un anno drammatico come il 2020, l’acquisto di prodotti biologici in Italia è cresciuto più che negli anni precedenti. E in questi anni ha continuato a crescere il numero di persone che scelgono i prodotti del commercio equo e solidale. Un segnale che i consumatori sono sempre più attenti a come fanno la spesa. E tengono conto dell’impatto ambientale e sociale di ciò che comprano.

Da questi dati ha preso le mosse il 20 gennaio la prima lezione del corso “Marketing etico e sociale”. Promosso da Zico e Agenfor Veneto, con il sostegno della Regione Veneto, prevede 40 ore di lezione per formare un gruppo di otto persone disoccupate. Il focus è tutto su come fare marketing mettendo al centro il rispetto delle persone, della dignità, dell’ambiente.

Oggi il primo incontro, condotto da Francesco Casoni, responsabile comunicazione di Zico, che per quindici anni si è occupato di comunicazione in ambito sociale e in organizzazioni non profit. Partendo dai dati e da alcuni casi di studio, ha dimostrato come l’attenzione per l’etica oggi sia un fattore di competitività per un’impresa. Oltre che una necessità per rispondere alla crisi sociale e quella ambientale causata da un modello di sviluppo insostenibile.

Marketing etico come fattore di competitività

Essere etici conviene, perché si offre al consumatore l’opportunità di sentirsi parte di qualcosa di più grande e ai lavoratori quella di sentire che il proprio lavoro è utile alla comunità. Nella pratica, ha spiegato il docente, fare marketing etico significa innanzitutto scegliere un modo di fare comunicazione basato sull’onestà, la trasparenza e la correttezza nei confronti del pubblico e dei propri clienti. Ma significa anche mettere i principi etici in tutti i passaggi della filiera, dalla produzione alla distribuzione.

Giovedì 21 e venerdì 22 gennaio il corso è proseguito con le due lezioni di Massimo Zavattiero, coach e formatore sui temi del marketing, della comunicazione empatica, dell’imprenditorialità.

Zavattiero ha introdotto i partecipanti ai concetti principali del marketing. Ma ha anche trattato argomenti più specifici come le “B Corporation”, ossia le imprese certificate per i propri standard in campo ambientale e sociale. La prossima settimana si riprende con un focus tecniche e strumenti pratici per fare marketing in modo etico. E poi con due approfondimenti su responsabilità sociale d’impresa e volontariato aziendale, e infine con due lezioni sulla rendicontazione sociale.

Al lavoro sulla seconda edizione

Aperto ad un massimo di otto partecipanti, il corso ha registrato in breve tempo il tutto esaurito. Tanto che Zico è al lavoro su una seconda edizione, da tenersi dopo la metà di febbraio, sempre rivolta a persone disoccupate di tutto il Veneto.

Chi volesse segnalare il proprio interesse o chiedere informazioni, può già contattare Zico: tel. 3317878566 – info@zico.me