Usare al meglio pc e smartphone: nuovo corso a Occhiobello

come usare al meglio pc e smartphone

Come usare al meglio pc e smartphone per trasformarli in utili strumenti di lavoro o per semplificare la vita quotidiana? Dopo il grande successo del corso di settembre, in ottobre torna il corso gratuito promosso da Zico con la biblioteca comunale di Occhiobello. Con ben due turni per accontentare le molte richieste già arrivate.

Dalle basi di informatica fino all’attivazione dello SPID, il servizio di identità digitale per agevolare i rapporti con la pubblica amministrazione: un corso pratico, pensato per far toccare con mano le tante funzioni dei dispostivi più comuni. E soprattutto per tornare a casa con un bagaglio di competenze utili tutti i giorni e spendibili nel proprio lavoro.

Il corso è realizzato nell’ambito del progetto “Famiglie Stravaganti”, sostenuto dall’impresa sociale Con i Bambini. Si rivolge in particolare a famiglie o persone che cercano lavoro o vogliono cambiare lavoro.

Quando e dove

Il corso prevede due possibili turni, ciascuno di quattro incontri:

  • 1° corso: Lunedì 11 ottobre, mercoledì 13 ottobre, lunedì 18 ottobre e mercoledì 20 ottobre 2021, dalle 9.45 alle 12.45;
  • 2° corso: Lunedì 25 ottobre, mercoledì 27 ottobre, martedì 2 novembre e mercoledì 3 novembre 2021, dalle 9.45 alle 12.45;

Si terranno tutti alla biblioteca comunale di Occhiobello, in via Martin Luther King, 1 a Santa Maria Maddalena – Occhiobello (qui le indicazioni).

Docente del corso

Massimo Zavattiero, coach e formatore. Tramite la facilitazione e l’orientamento aiuta le persone a realizzarsi e a realizzare progetti. Realizza percorsi di formazione con gli adulti e laboratori con le scuole. Il suo sito è www.massimozavattiero.com

Come partecipare

Il corso è gratuito. E’ richiesta l’iscrizione al numero 0425 757860 o scrivendo a biblioinfo@comune.occhiobello.ro.it

Il progetto “Famiglie Stravaganti”

Il progetto “Famiglie Stravaganti” è sostenuto da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Capofila è la cooperativa sociale Porto Alegre, con l’associazione #Unitiinrete (laboratori di educazione digitale), la Uisp Rovigo (attività motorie e di cura delcorpo), la cooperativa Di tutti i colori (attività educative inclusive), l’associazione Smile Africa (sostegno alla genitorialità e laboratori teatrali, scenografici, musicali) e, infine, Zico. Altri partner sono l’Associazione genitori (Age) di Ariano Polesine e l’istituto comprensivo di Badia Polesine.